Stephenie Meyer

E' nata nel Connecticut nel 1973.Si è trasferita a Phoenix quando aveva quattro anni ed ha 27 estate in Arizona alle spalle,quindi si considera una nativa del posto. La scrittura del suo nome è dovuta a suo padre,Sephen (+ie=il suo nome). Il suo nome viene sbagliato ovunque,ma in fondo lei dice che si trova più facilmente su Google.
Ha riempito lo spazio "Jan Brady" della sua famiglia. Però diversamente dalla loro famiglia nessuno dei suoi tre fratelli è un fratellastro,e tutti loro sono più giovani di tutte le ragazze. Comunque, sua sorella maggiore era molto simile a Marcia, (solo che invece che essere narcisista e vanitosa, era dolce e timida, il che la rendeva ancora più perfetta)ed aveva un cane chiamato col nome di un animale non canino (Aquila, in questo caso.) Non ha mai avuto una cameriera, quindi sua madre è chiaramente superiore al personaggio di Florence Handerson, ed ha anche una voce migliore quando canta.
E' andata a scuola a Scottsdale, in Arizona, il tipo di posto dove ogni autunno alcune ragazze tornano con i nasi rifatti e dove i ragazzi girano in Porche (per la cronaca, lei ha il suo naso originale e non ha mai avuto una macchina prima dei vent’anni) La loro squadra di football era riconosciuta a livello statale perché aveva la migliore media di GPA. Le è stato attribuita una borsa di studio nazionale e l’ha usata per pagare la retta alla Brigham Young University, a Provo, nello Utah. Nella lista dei party scolastici più grandi della nazione, la BYU finiva consistentemente e fieramente ... dannatamente ultima. Si è specializzata in inglese ma si è concentrata più sulla letteratura che sulla scrittura creativa, soprattutto perché non considerava leggere libri come un lavoro. Durante i suoi anni di college, ha sentito molte barzellette idiote sulla futura carriera degli specializzati in inglese nell’industria del servizio del cibo .Ed ora, a tutte le persone che raccontavano quelle barzellette, dice: “ha, ha” ( da sentire con la voce di Nelson Muntz).
Ha conosciuto suo marito, Pancho (il suo vero nome è Christian, ma nessuno lo chiama così ... non è una storia lunga ma è stupida, quindi la salta) quando aveva quattro anni, ma non sono mai stati nemmeno vicini al diventare amici del cuore. In effetti, anche se si vedevano comunque minimo ogni settimana per le attività della chiesa, non riesce a ricordarsi di un solo istante in cui si sono almeno salutati con un gesto della mano, men che meno essersi salutati a voce.
Questo forse è stato un bene, perché quando alla fine sono arrivati allo scambio di parole, 16 anni dopo il loro primo incontro, ci vollero solo nove mesi dal primo “ciao” al matrimonio. Certo, hanno saltato tutta la parte del “cominciare a conoscerci” - molte delle nostre conversazioni andavano così: “quella volta, quando avevo dieci anni, mi sono rotta una mano ad una festa quando -“ “Si, lo so cos’è successo. C’ero anch’io, ricordi?”
Ora sono sposati da dieci anni e mezzo, ed hanno tre bellissimi, meravigliosi, brillanti bambini che spesso le ricordano degli scimpanzè fatti di crack. Gabe ha 8 anni, seth ne ha 5 ed Eli ne ha 3. Quando ha cominciato la carriera di scrittrice, erano tutti 2 anni più giovani e, guardandosi indietro, non ha alcuna idea di come è sopravvissuta cercando di fare così tante cose allo stesso tempo.
Twilight è il mio primo romanzo, ed è stata una pazza esperienza tipo ottovolante-senza-cinture-di-sicurezza sin dall’inizio (Se volete saperne di più sulla scrittura di Twilight, premete il bottone “twilight” alla fine di questa noiosa, incoerente autobiografia)
Ora come ora, è totalmente coinvolta nelle modifiche al secondo libro (altro su questo su “Other Novels”) si sta preparando per il tour del primo libro, si sta organizzando con i loro cinque orari diversi per portare a scuola ed andare a riprendere i bambini, e sta lavorando con un personal trainer molto carino chiamato Steve in un disperato tentativo di cancellare l’evidenza che il suo corpo ha portato con sé tre bambini.
I suoi autori preferiti o che l'hanno influenzata di più sono (senza un ordine particolare) Orson Scott Card, Jane Austen, William Shakespeare, Maeve Binchy, Charlotte Bronte, Daphne DuMaurier, L.M. Montgomery, Louisa May Alcott, Eva Ibbotson, William Goldman, Douglas Adams, Janet Evanovich...Non riesce a scrivere senza musica, a la maggiore musa ispiratrice è ironicamente la band Muse . Le altre fonti di ispirazione preferite sono i Linkin Park, My Chemical Romance, Coldplay, The All American Rejects, Travis, The Strokes, Brand New, U2, Kasabian, Jimmy Eat World, and Weezer, per dirne alcuni.